Google lancia i Search Profiles: il nuovo biglietto da visita digitale di creator e aziende Copia
Google continua a trasformare il modo in cui gli utenti scoprono contenuti online. L’ultima novità si chiama Search Profiles, una funzionalità che introduce profili personalizzati direttamente all’interno dei risultati di ricerca, offrendo ai creator e ai brand uno spazio dedicato per presentare la propria identità digitale.
L’obiettivo è creare un punto di riferimento dove raccogliere contenuti provenienti da social media e siti web ufficiali, rendendo più semplice per gli utenti trovare informazioni autorevoli e aggiornate.
Questa innovazione rappresenta un importante passo avanti nella convergenza tra motori di ricerca e social media.
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Cosa sono i Google Search Profiles
I Google Search Profiles sono profili personalizzati che possono comparire direttamente nella SERP quando un utente cerca un creator, un editore o un brand.
L’idea è quella di raccogliere in un’unica pagina tutte le informazioni più importanti, offrendo agli utenti un punto di accesso immediato ai contenuti ufficiali.
Tra gli elementi visualizzabili troviamo:
- foto profilo o avatar;
- biografia personalizzata;
- sito web ufficiale;
- link ai principali social network;
- articoli pubblicati;
- contenuti social più recenti;
- post fissati in evidenza.
Dal punto di vista funzionale ricordano i classici strumenti “link in bio”, ma con una differenza sostanziale: sono completamente integrati nell’ecosistema di Google e diventano parte dell’esperienza di ricerca.
Come funzionano i profili di ricerca Google
L’accesso ai profili potrà avvenire attraverso diversi punti dell’ecosistema Google.
Gli utenti potranno raggiungerli:
- dal Knowledge Panel presente nella SERP;
- dal nome di un creator visualizzato in Google Discover;
- tramite un link condivisibile
- dalle schede informative dedicate ad autori ed editori.
Una volta aperto il profilo, sarà possibile consultare tutti i contenuti principali dell’autore e seguirne direttamente gli aggiornamenti.
Questa funzione crea una connessione molto più diretta tra creatore e pubblico, aumentando la probabilità che nuovi contenuti vengano successivamente mostrati all’interno di Google Discover.
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Chi può ottenere un Search Profile
Al momento la funzionalità è riservata esclusivamente agli Stati Uniti e prevede requisiti piuttosto selettivi.
Per ottenere un Search Profile occorre avere almeno 18 anni, essere un creator o un editore riconosciuto e possedere almeno 100.000 follower su Instagram, YouTube o X. Si tratta quindi di una fase iniziale dedicata ai creator più affermati.
Tuttavia Google ha già lasciato intendere che in futuro il programma potrebbe essere esteso a una platea molto più ampia, coinvolgendo professionisti, aziende e creator di dimensioni minori.
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Search Profiles e AI Overview: una risposta all’intelligenza artificiale?
L’arrivo dei Search Profiles coincide con una fase di profonda evoluzione della ricerca online, caratterizzata dalla diffusione delle AI Overview e delle risposte generate dall’intelligenza artificiale.
Sempre più utenti ottengono le informazioni desiderate senza visitare direttamente i siti web, con una conseguente riduzione del traffico organico verso editori e creator.
I Search Profiles sembrano essere una risposta a questa trasformazione.
Quando un utente cerca un professionista o un’azienda, Google può mostrare un’identità verificata e completa, indirizzando direttamente verso i contenuti originali. In questo modo viene valorizzata la credibilità dell’autore e viene incentivato un rapporto più diretto con il pubblico.
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Un nuovo strumento per aumentare la visibilità su Google
Negli ultimi mesi Google ha intensificato l’integrazione dei contenuti provenienti dai social media e dai creator all’interno della ricerca.
Con i Search Profiles, Google introduce un sistema che permette ai creatori di contenere la frammentazione della propria presenza digitale.
Oggi un utente può seguire un creator su Instagram, guardare i suoi video su YouTube, leggere il suo blog e acquistare prodotti sul suo e-commerce. Con il nuovo profilo di ricerca tutto viene centralizzato in un’unica esperienza.
📌 Per aziende e professionisti significa poter rafforzare il proprio brand direttamente nella SERP, aumentando la fiducia degli utenti e offrendo un percorso di navigazione più semplice e coerente.
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