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YouTube sperimenta i caroselli di immagini nel feed Shorts: cosa cambia per creator e brand

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YouTube sperimenta i caroselli di immagini nel feed Shorts: cosa cambia per creator e brand

Parlare di YouTube solo come piattaforma video è ormai riduttivo. Oggi YouTube è un social network a tutti gli effetti, con oltre 2 miliardi di utenti attivi mensili e numeri impressionanti sul fronte dei contenuti brevi: gli Shorts superano i 50 miliardi di visualizzazioni al giorno.

L’ultima novità in fase di test riguarda l’introduzione dei caroselli di immagini all’interno del feed Shorts, una mossa che conferma ulteriormente la direzione intrapresa dalla piattaforma: diventare sempre meno “solo video” e sempre più un ecosistema social completo.

Secondo quanto comunicato ufficialmente da YouTube: “Stiamo sperimentando la visualizzazione dei post con immagini nel feed di Shorts per aiutare i creator a raggiungere il loro pubblico con i post in una nuova posizione. I creator possono includere fino a 10 immagini nei loro post, rendendoli un ottimo modo per raccontare una storia.

In pratica, tra un video breve e l’altro, gli utenti potrebbero presto imbattersi in immagini statiche a scorrimento laterale, molto simili a quelle già viste su TikTok e Instagram. Un formato che rende l’esperienza Shorts ancora più allineata allo standard dei contenuti di breve durata.

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Caroselli nel feed Shorts: come funzionano

Durante questa fase di test, YouTube consentirà ai creator di pubblicare post con fino a 10 immagini, creati tramite il pulsante “Crea”. Questi post potranno apparire direttamente nel feed Shorts, integrandosi nel flusso di contenuti a scorrimento verticale.

Per il momento, si tratterà principalmente di caroselli di immagini statiche, scorribili lateralmente, senza una struttura video tradizionale. YouTube ha però anticipato che le opzioni audio sono in valutazione, sottolineando quanto il suono sia un elemento centrale nello storytelling digitale: “Sappiamo che l’audio è uno strumento importante per aiutarti a esprimerti e raccontare la tua storia, quindi vi terremo aggiornati mentre esploriamo la musica da testare con questa esperienza.

Al momento, il test è limitato a un piccolo gruppo di creator, ma come spesso accade su YouTube, queste sperimentazioni rappresentano un forte segnale di ciò che potrebbe diventare standard nei prossimi mesi.

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La convergenza delle piattaforme social

Questa novità si inserisce in un trend ormai evidente: tutte le piattaforme social stanno diventando sempre più simili tra loro. Feed verticali, scroll infinito, contenuti brevi, musica, caroselli, remix e repost sono ormai funzionalità condivise.

Da un lato, questa convergenza riduce la differenziazione tra le piattaforme. Dall’altro, però, abbassa la curva di apprendimento per gli utenti, che possono adottare nuovi formati senza dover cambiare abitudini. Per YouTube, integrare i caroselli nel feed Shorts significa rendere l’esperienza più familiare per chi arriva da TikTok o Instagram, aumentando tempo di permanenza e interazioni.

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Shorts e contenuti lunghi: una strategia integrata

Uno degli aspetti più interessanti di YouTube rispetto ad altre piattaforme è la convivenza tra Shorts e video long-form. Un utente può scoprire un creator in 15 secondi e decidere di approfondire con un video da 10 minuti.

In ottica marketing, questa dinamica rende YouTube uno strumento estremamente potente:
gli Shorts (e ora potenzialmente anche i caroselli) diventano un ponte tra contenuto e conversione. Possono indirizzare traffico verso:

  • video più lunghi;
  • landing page;
  • newsletter;
  • e-commerce o pagine prodotto.

L’introduzione dei caroselli amplia ulteriormente le possibilità, offrendo un’alternativa ai video quando il messaggio può essere comunicato meglio attraverso immagini, step visivi o storytelling statico.

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Opportunità per creator e brand

Per i creator, i caroselli nel feed Shorts rappresentano:

  • un nuovo formato espressivo, ideale per storytelling visivo, tutorial, prima/dopo, showcase di prodotti;
  • una semplificazione della produzione in alcuni contesti, senza la necessità di montaggio video;
  • un’opportunità per testare contenuti diversi mantenendo visibilità nel feed Shorts.

Per i brand, invece, si apre uno spazio interessante per contenuti più editoriali, educativi o promozionali, senza rinunciare alla logica dello scroll e dell’engagement rapido.

YouTube sta chiaramente lavorando per ridurre le differenze con le altre piattaforme social, puntando su formati già consolidati nel comportamento degli utenti. Se da un lato questo processo rende i social sempre più simili, dall’altro accelera l’adozione delle novità e amplia le opportunità per chi crea contenuti.

📌 I caroselli nel feed Shorts, se confermati, potrebbero diventare un tassello importante nella strategia di creator e brand, rafforzando il ruolo di YouTube come hub centrale tra contenuto, community e conversione.

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F.A.Q.

Cosa sono i caroselli di immagini nel feed Shorts di YouTube?

I caroselli di immagini sono post composti da fino a 10 immagini statiche, scorribili lateralmente, che possono apparire direttamente nel feed Shorts. Durante il test, questi contenuti si integrano tra i video brevi, offrendo un’alternativa visuale ai classici Shorts video.

Chi può utilizzare i caroselli di immagini su YouTube Shorts?

Al momento, la funzionalità è in fase di test limitato ed è disponibile solo per un piccolo gruppo di creator selezionati da YouTube.

Quali vantaggi offrono i caroselli di immagini per creator e brand?

I caroselli permettono di raccontare una storia in modo visivo e sequenziale, ridurre i tempi di produzione rispetto ai video e guidare l’utente verso altri asset come video lunghi, canali o pagine di conversione.

I caroselli renderanno YouTube sempre più simile a TikTok e Instagram?

Sì, questa novità rientra nel più ampio processo di convergenza delle piattaforme social. YouTube sta adottando formati già familiari agli utenti per migliorare l’esperienza e favorire l’engagement.